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La
tecnologia proposta è la più attuale per ottenere un
valido miglioramento rispetto ad una vasca Imhoff,
difatti a quest’ultima viene abbinato un letto
batterico anaerobico sommerso, che abbatte il carico
inquinante con assenza totale di costi energetici.
La particolare flora batterica che si sviluppa in
questo tipo d’impianto, rimane adesa al biofiltro e
demolisce ulteriormente la sostanza organica
presente senza necessità di ossigeno atmosferico; si
verifica quindi una vera e propria riduzione
biologica dei composti organici presenti senza
necessità d’alcun costo energetico per soffianti o
compressori. Il liquame, per poter essere
efficacemente depurato da questa tipologia
d’impianto, deve innanzitutto subire un
pretrattamento di chiarificazione: i liquami neri
provenienti dagli scarichi igienici mediante fossa
Imhoff e le acque bionde provenienti dalla cucina
mediante un degrassatore. Questi impianti vengono
utilizzati per servire case isolate e piccolissime
comunità non collegate a pubblica fognatura.
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Campi d’impiego
Per risolvere con successo il problema ecologico
della depurazione delle acque di scarico prodotte da
piccoli nuclei abitativi, è stata creata una serie
di impianti modulari prefabbricati, per il
trattamento di piccolissime comunità sino a 50
Abitanti Equivalenti. |
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Caratteristiche tecniche
I materiali costruttivi a contatto con i
liquami sono tutti inattaccabili dagli agenti
presenti:
- Le vasche ed i setti di separazione sono
realizzati completamente in vetroresina
(plastica rinforzata con fibre di vetro), che
garantisce una resistenza alle aggressioni
degli agenti chimici, biologici e naturali
molto elevata, pressoché eterna e sicuramente
superiore ad altri materiali.
- Il pacco filtrante è costituito da corpi
realizzati in polipropilene isotattico,
materiale inattaccabile dagli agenti chimici e
biologici presenti. Può essere pulito con
estrema facilità grazie al ridotto peso,
all’uniformità ed alle dimensioni dei singoli
pezzi |