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Quarto Conto Energia 2011-2016
(D.M. 05
maggio 2011)
Beneficiari: Gli incentivi sono usufruibili da persone fisiche
(oltre a quelle giuridiche e dai condomini) che siano proprietarie
dell'immobile ove e' installato l'impianto o che possano disporre
di autorizzazione sottoscritta dal proprietario dell'immobile e da
soggetti pubblici.
Interventi: è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il quarto
Conto Energia, che ridefinisce il sistema degli incentivi per i
nuovi impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica
nazionale. Il decreto si applica agli impianti che entrano in
esercizio dal 01/06/2011 al 31/12/2016.
Finanziamento: concessione della tariffa incentivante per kWh
prodotto. Le tariffe incentivanti sono distinte per impianti su
edifici e per altri impianti scadono il 31.12.2012 e decrescono
mensilmente; dal primo Gennaio 2013 ci saranno solo tariffe di
autoconsumo.
Incentivi per la cogenerazione
(DM 5 settembre 2011)
Il Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico definisce il
nuovo regime di incentivazione per la cogenerazione ad alto
rendimento, in attuazione dell’art. 30 dalla Legge 99/2009.
La cogenerazione ad alto rendimento è diffusa soprattutto in
settori industriali ad alto consumo di energia termica e nel
settore dei servizi annessi a reti di teleriscaldamento.
Il nuovo regime di sostegno può assicurare un ulteriore sviluppo
di questa tecnologia, conseguendo non solo nuovi obiettivi in
termini di risparmio energetico, ma anche significative ricadute
positive sui settori industriali che consumano l’energia termica e
l’energia elettrica prodotta nel proprio ciclo di lavorazione,
abbattendo il costo dell’energia.
La gestione della misura è affidata al GSE, cui l’operatore si
rivolgerà per richiedere la qualificazione come CAR (Cogenerazione
ad alto rendimento) e che annualmente riconoscerà all’operatore un
incentivo corrispondente ai risparmi di energia primaria
conseguiti e misurati.
Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
(Legge Finanziaria del 13/12/2010 n°220 – Decreto Legge del
31/05/2010 n°78)
Beneficiari: Tutti i contribuenti residenti e non, anche titolari
di reddito d’impresa, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile
oggetto di intervento.
Interventi: riqualificazione energetica di edifici esistenti,
riduzione fabbisogno energetico per il riscaldamento; il
miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di
infissi, coibentazioni, pavimenti); l’installazione di pannelli
solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione
invernale.
Finanziamento: detrazione fiscale del 55% sull’importo dei lavori
ultimati entro il 31/12/2011
Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie
(Legge Finanziaria del 13/12/2010 n°220 – Decreto Legge del
31/05/2010 n°78)
Beneficiari: Tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul
reddito della persone fisiche che siano proprietari locatari,
comodatari, i soci di cooperative, gli imprenditori individuali, i
soci delle società semplici o titolari di diritti reali sugli
immobili oggetto di intervento e che ne sostengono le spese.
Interventi: Opere di ristrutturazione, progettazione e prestazioni
professionali connesse, messa in regola degli edifici ai sensi del
D.M. 37/2008 e delle Norme UNICIG per impianti a metano, acquisto
di materiali, relazione di conformità dei lavori, perizie e
sopralluoghi, oneri di urbanizzazione, IVA, imposta bollo, diritti
per concessioni ed autorizzazioni, altri costi collegati alla
realizzazione dei detti interventi.
Finanziamento: detrazione fiscale del 36% sull’importo dei lavori
ultimati entro il 31/12/2012
Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per PIA
( Bollettino Ufficiale Regione Puglia n. 147 del 22-09-2011)
Atto dirigenziale n. 1510 del 13-09-2011 attinente le modifiche
all’Avviso per l’erogazione di “Aiuti alle Medie Imprese e ai
Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione
Beneficiari: Medie imprese e Consorzi di PMI dei settori
manifatturiero, servizi indicati dalle attività ATECO 2007
“61-62-72-82.20” e trasformazione e commercio di prodotti
agricoli, attività manifatturiere di cui alla sezione “C” della
“Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”, nonché i
servizi di cui alla “Classificazione delle Attività economiche
ATECO 2007” “52”, “58”, “59”, “61”, “62”, “72” e “82.20”
Attività dei CALL CENTER, nonché le categorie e sotto-categorie
“38.21.01 Produzione di compost”, “38.32.1 Recupero e
preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici”,
“38.32.20 Recupero e preparazione per il riciclaggio di
materiale plastico per produzione di materie prime plastiche,
resine sintetiche” e “38.32.3 Recupero e preparazione per il
riciclaggio di RSU, industriali e biomasse” limitatamente al
vetro ed al legno.
Interventi: Investimenti in attivi materiali - Investimenti in
ricerca - Investimenti in servizi di consulenza - Investimenti
per lo sviluppo dell'e-business - Investimenti per la tutela
ambientale relativi esclusivamente alle misure di risparmio
energetico.
Finanziamento: contributo in conto impianti ed in conto
esercizio con scadenza aperta
Aiuti ai programmi di investimento promossi da Micro e
Piccole Imprese
(Bollettino Ufficiale Regione Puglia n. 147 del 22-09-2011)
Con atto del dirigente del Servizio Ricerca e Competitività del
13 settembre 2011, n. 1509 si approvano le modifiche all’Avviso
per l’erogazione di “Aiuti ai programmi di investimento promossi
dalle Micro e Piccole Imprese” di cui all'atto dirigenziale n.
192 del 10 aprile 2009.
Beneficiari: Micro e piccole imprese dei settori artigianato,
commercio, manifatturiero, costruzioni, trasformazione e
commercio prodotti agricoli
Interventi: Progetti di investimento iniziale di importo minimo
pari e Euro 30 mila per la creazione di nuova unità produttiva;
all'ampliamento o ammodernamento di unità produttiva esistente;
alla diversificazione della produzione di un’unità produttiva
esistente in nuovi prodotti aggiuntivi; cambiamento fondamentale
del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva
esistente
Finanziamento: contributo in conto interessi ed in conto
capitale con scadenza aperta
Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova
costituzione
(Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 143 del
15-09-2011)
Beneficiari: Piccole imprese costituite al fine di valorizzare a
livello produttivo i risultati di una ricerca svolta nell’ambito
dei settori industriali innovativi così come indicato nell’atto
del dirigente del Servizio Ricerca e Competitività n. 1472 del 6
settembre 2011 con cui si approva l'Avviso “Aiuti alle piccole
imprese innovative di nuova costituzione” con procedura a
sportello
Interventi: Progetti di investimento per la creazione di imprese
di produzione o di servizi che intendano mettere a valore i
risultati di un’attività di ricerca svolta precedentemente nei
settori materiali avanzati, logistica avanzata, sistemi avanzati
di manifattura, ICT, ambiente e risparmio energetico, salute
dell’uomo, sistema agroalimentare
Finanziamento: contributo in conto impianti ed in conto
esercizio con scadenza aperta
Aiuti alla diffusione delle tecnologie dell'informazione
e comunicazione PMI
(Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 119 del
28-07-2011)
Nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 119 del 28
luglio 2011 la Determinazione ha per oggetto: P.O. FESR 2007 -
2013 - Asse I - Linea di Intervento 1.4 - Azione 1.4.1 - "Aiuti
alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e
comunicazione nelle reti di PMI"
Beneficiari: Piccole e medie Imprese (PMI) in forma singola o in
raggruppamento
Interventi: L'intervento punta alla diffusione delle Tecnologie
dell'Informazione e Comunicazione (TIC) nelle operazioni
produttive e gestionali delle PMI, attraverso l'acquisizione di
beni e servizi di consulenza specialistica, con particolare
riferimento ai servizi digitali avanzati, quali: lo sviluppo di
funzioni avanzate condivise dalla rete (progettazione,
produzione, logistica, servizi connessi, ecc.); il
consolidamento, lo sviluppo e/o la creazione di reti di
subfornitura; l’aumento dell’efficienza e della produttività o
l’ampliamento della capacità produttiva attraverso
l’integrazione della rete di imprese; il miglioramento e la
qualificazione delle performance ambientali delle imprese con
particolare attenzione all’intero ciclo di vita del
prodotto/servizio; la realizzazione di attività di servizio
comuni per l’innovazione delle imprese; la valorizzazione dei
sistemi di gestione della conoscenza a livello di reti di
imprese; lo sviluppo di prodotti/servizi che consentano
l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi; la
promozione della partecipazione delle imprese femminili,
giovanili e delle nuove imprese alla rete; l’adozione di
soluzioni info telematiche sperimentali che contribuiscono a
migliorare la condizione di utenti disabili.
Finanziamento: contributo in conto interessi ed in conto
capitale con scadenza aperta
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